[Wishlist] - Aggiornamento attrezzature audio-video per il 2014/2015

Il bagaglio del giornalista, blogger, videomaker richiede di essere costantemente riempito di nuovi attrezzi del mestiere. Se poi agli interessi che coltivo, si aggiungono sempre nuovi “rami”, allora l’aggiornamento degli strumenti del mestiere diventa una priorità - quasi - impellente.

Per quanto riguarda i videoreportage la mia Canon HF-G10 continua a fare eccellentemente il suo lavoro. Va bene sia per le interviste che per i documentari (e va benino anche per girare qualche corto-metraggio senza pretese). Il problema però - e me ne sono accorto proprio con questi ultimi - è che, nonostante gli sforzi tecnici e gli artifici degli ottimi software che ho a disposizione (su tutti Final Cut Pro x e Logic Studio) più vari plugin di livello pro, quello della registrazione dell’audio in presa diretta resta l’aspetto più critico da gestire. Il “mezzo fucile” (anzi un quarto) posizionato sulla telecamera Canon, per i cortometraggi non va bene, come non va bene il registratore audio “Tascam” utilizzato così com’è.

Sono bene (anzi ottimamente) attrezzato per i reportage di tipo giornalistico, ma se voglio ottenere risultati migliori e un audio di livello professionale anche per altro genere di produzioni, è necessario fare un salto in avanti.

Mi sono dunque deciso ad affrontare e risolvere il problema una volta per tutte.Certo la spesa non sarà bassa, ma nemmeno altissima.

Registratore portatile

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IL DR 40 della Tascam è un registratore multitraccia (ne registra 4) ed ha due ingressi microfonici (di tipo XLR) ottimi sia per la ripresa “ambientale” che per quella delle voci (anche se non è affatto male neanche questo, per la riduzione quasi definitiva di ogni tipo di rumore, visto che lo si puo’ controllare tramite Wi-Fi)

Microfono

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Il Rode NTG2 è un mezzo fucile molto sensibile e che posso utilizzare con un’asta panoramica per la ripresa dei dialoghi (volendo utilissimo anche per video di stampo giornalistico, anche se si rende necessaria la presenza di un tecnico di ripresa diretta dell’audio) da collegare al registratore portatile di cui sopra. 

Necessari per i due utilizzi di ripresa audio che voglio farne due accessori, anzi 3: L’asta boompole, ed i supporti antivibrazione sia per l’asta che per il montaggio su videocamera. Senza dimenticare che, per le riprese in esterni è quasi sempre necessario questo.

Videocamera

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Anche se ultimamente la “tendenza” è quella di utilizzare le DSLR (spesso anche in ambito giornalistico), continuo a ritenere che il miglior compromesso, se hai aspirazioni da videomaker, sia rappresentato dalle “prosumer” Legria (in Europa si chiamano così).

E la HF G30 (anche questa con interessanti funzioni Wi-Fi) rappresenta una ottima evoluzione. Principalmente, per quanto mi riguarda, oltre alle caratteristiche che già adoro e presenti anche nella ottima G10 che utilizzo da oltre 3 anni, anche per la presenza (finalmente) di una “slitta” standard aggiuntiva (così posso metterci ad esempio un faretto a LED o lo stesso mezzo fucile Rode).

La G30 registra anche direttamente in MP4 (cio’ vuol dire riuscire ad essere ancora più tempestivo nella “pubblicazione” o trasmissione in TV dei contenuti realizzati). Li giri e poi li trasmetti (o pubblichi) direttamente. Insomma, la mia prossima videocamera.

Mi rendo conto di essere stato “poco tecnico”, ma questa è appunto una wishlist personalissima, nata dalle diverse esigenze che ora mi si sono presentate davanti, però ritengo che al tempo stesso, possa essere utile a quanti vogliono migliorare il proprio corredo da video blogger, giornalista e perché no, videomaker!

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  • #videomaking #journalist #blogger #videocamera #microphone #audio #recorder #tascam #rode #canon
  • 1 week ago
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Oggi con Antonio siamo stati in tivù a parlare di 2984

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  • #video #PieroPaoloPasolini #Cortometraggi #Matera
  • 2 months ago

Come le delocalizzazioni dei volumi del Mulino #Alvino hanno modificato il panorama della casa paterna a Matera (presso Matera (MT))

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  • #alvino
  • 5 months ago

Risposte centrifugate alla domanda: “come stai?”

Come spesso mi accade sono le domande che mi mandano in confusione. Come rispondere quando qualcuno ti chiede come stai? Oh, ma ci sono mille modi diversi di rispondere, il problema magari è la mimica facciale, i gesti a supporto di una bugia detta per liquidare la domanda senza dover poi fornire tutta una serie di spiegazioni, che solitamente non mi va di fornire.

E’ lunedì, ho trascorso la domenica pomeriggio, unico momento libero della settimana, a smadonnare contro una lavatrice che avevo suggerito alla coinquilina di non usare per lavare i tappeti, mentre volevo suonare, scrivere e poi di nuovo suonare e se mi avanzava tempo anche disegnare un po’.

Sto bene, grazie :-)

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  • 6 months ago

Come si informano i più giovani?

Credo di aver trovato una delle risposte alla domanda, anche se a più di qualcuno forse non piacerà…

Questo “notiziario” realizzato in Italia da un giovane intraprendente youtuber in 24 ore è stato visto da più di 20mila persone, presumo in gran parte giovani.

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  • 7 months ago

Quando si dice un film ben fatto

Già, quando? E’ un mix di talento di sceneggiatori, regista e interpreti. E poi c’è anche la musica. Di questo “About Time”, ben tradotto in italiano in “Questione di Tempo” mi è piaciuta ogni cosa. In breve, da Wikipedia questa la trama: 

"La notte seguente al solito capodanno insoddisfacente, il padre di Tim gli confida un segreto di famiglia: tutti gli individui di sesso maschile di stirpe paterna nella sua famiglia hanno sempre avuto la capacità di viaggiare nel tempo. Tim non può cambiare la sua intera storia, ma può modificare i singoli avvenimenti per correggere il proprio futuro. Non tutti i tentativi andranno a buon fine, specialmente i primi. Nel corso del film il ragazzo si troverà a rivivere spesso gli stessi momenti assumendosi importanti responsabilità sui risvolti positivi o negativi delle vicende, cancellando spesso la linea temporale della propria vita".

Nel corso delle quasi due ore di pellicola ti ritrovi a ridere (o sorridere) ed a commuoverti, oltre ad immedesimarti nelle vicende del protagonista, e di chi gli gira intorno, sperando che la tua vita riesca ad assomigliare alla sua almeno un po’. E visto che alcuni snodi importanti, mi accingo a raggiungerli anch’io, penso che non sarà poi così difficile. Ma occorre vedere il film per capire a cosa mi riferisco.

Tra le tante cose che del film ho adorato c’è la colonna sonora (nella quale un posto di rilievo è per l’italiano Jimmy Fontana che canta “Il Mondo”), e soprattutto uno dei personaggi secondari, il regista burbero dalle battute acide e per questo divertentissime.

Poi c’è l’attore che impersona il padre di Tim, Bill Nighy, sempre brillante che arricchisce ogni film a cui prende parte.

Una conferma, ennesima, del fatto che gli inglesi sono maestri nell’arte della commedia agrodolce. Vi consiglio spassionatamente di vedere, se non l’avete già fatto, questo bellissimo film.

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  • 7 months ago

Voci dalla Lucania - Puntata 04

Ricco menù di voci lucane anche per questa quarta puntata del podcast show settimanale. Nicola Becce, candidato alle prossime comunali di Potenza partecipa ad un incontro con Berlusconi insieme alla delegazione lucania di Forza Italia, e registra un video col suo telefonino che inguaia “il presidente”. Lo chef di Terra Rossa, Federico Valicenti invece tiene alto il buon nome della Basilicata partecipando alla seguitissima finale di Masterchef, in onda su Sky, come oste di eccellenza. Poi si parla dei sottosegretari lucani indagati, De Filippo e Bubbico. Ci sarà spazio ancora per le English Lessons dei Pittellas e infine una bella intervista al cantante e produttore Bengi, leader dei Ridillo, che promuove un nuovo progetto di “Modernariato” musicale. Buon ascolto

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  • #berlusconi #bubbico #defilippo #pittella #valicenti
  • 7 months ago
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Le 7 (ma anche nove e più) vite dei “contenuti”

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Da bambino (e il bello di un blog più o meno personale è proprio quello di scriverci sopra quei ricordi che pensavi fossero svaniti e invece di colpo ti ritrovi nitidi a rallegrarti con un guizzo improvviso in uno stanco pomeriggio) mia nonna mi regalò un proiettore di “filmini” Super 8.

Per poter vedere i cartoni animati, occorreva “caricarci” la pellicola, facendo bene attenzione a non rovinarla. Ed io ne ho distrutte molte di pellicole. Gran parte del divertimento di quei lunghissimi (ed educativi) pomeriggi, al buio nella sua sala da pranzo, li trascorrevo a montare tra loro spezzoni diversi di pellicole diverse.

Bei tempi. Uno dei cartoni che guardavo, sono riuscito a ritrovarlo poco fa su YouTube. E’ degli anni ‘50 e si intitola Satan’s Waitin. Il protagonista è il povero Gatto Silvestro, che racconta tramite le sue peripezie il mito delle 7 (o nove nei paesi anglosassoni) vite dei gatti. Non vado oltre se volete il video è qui, vi divertirete.

Ma andiamo avanti, perché la cosa della quale volevo parlare in realtà, è un’altra. Chi ci lavora quotidianamente lo sa. Mi riferisco alla “doppia vita” dei contenuti. I contenuti in rete (grazie al Social Network) possono averne anche una terza, una quarta, una quinta… Forse non sapremo mai quante ricorrenze, condivisioni ed apprezzamenti riceverà un articolo, un video, un audio. Molto dipende dal numero dei social network che usiamo per la condivisione, ma tanto anche dal modo che utilizziamo per farlo.

E’ un discorso che non ho tempo di affrontare compiutamente adesso. Voglio però tenere traccia di questa improvvisa riflessione, perché una volta che potrò portare esempi concreti (molto presto) lo farò :)

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  • 7 months ago

Voci dalla Lucania - Puntata 03

Questa settimana molte le voci lucane alla ribalta nazionale. Dalla vincitrice del Festival di Sanremo Arisa, al Salvatore Margiotta (sì una nuova ospitata sui media nazionali) candidato alla segreteria PD regionale, e siccome polemica è femminile, anzi al plurale, ne ospiteremo tre, di donne: le ragazze terribili dell’opinione pubblica (e dell’informazione lucana). Con Lucia Serino, Antonella Pellettieri e Anna Rivelli parleremo della dibattuta proposta di legge sulla “Maternità”. E poi Speranza (capogruppo PD alla Camera che va da Vespa) e tanto altro… buon ascolto!

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  • #arisa #basilicata #lucania #politica #sanremo
  • 7 months ago

KKK Klout - la ristretta cerchia di chi non sa fare niente e trova miriadi di persone che lo apprezzano per questo

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Questa cosa di Spreaker mi sta prendendo molto, e la trovo anche comoda per il tempo che le dedico. In fondo si tratta di preparare la puntata del podcast nei ritagli di tempo, che appunto utilizzo per costruire la scaletta con i fatti di attualità che capitano in settimana, e poi in un paio d’ore di registrazione - editing - finalizzazione il “prodotto” è bello e pronto.

Questo mi aiuta a tenere bene impressi nomi, dati, fatti, circostanze dei dibattiti maggiori che poi, si riversano (positivamente) nel mio lavoro quotidiano di “giornalista” (anche se devo ammettere un po’ mi vergogno di utilizzare questa definizione per il lavoro che faccio).

Giornalista era Indro Montanelli, giornalista è Riccardo Iacona (sì trovo anch’io stridente l’accostamento dei nomi, ma li adoro entrambi pur se per diversi motivi). 

Per lavoro appunto mi dedico all’aggiornamento dei canali social di una testata giornalistica, e spesso rielaboro le notizie che qualcuno ha già scritto. Altre faccio solo dei “lanci”. Ma proprio perché questo benedetto tesserino, pare sia necessario, scrivo anche miei articoli e relativi servizi video. Insomma, è una cosa che mi piace molto fare, e che faccio quotidianamente per lavoro. Se tutto va bene l’anno prossimo sarò pubblicista.

Poi c’è il mio blog, che in tutti questi anni mi ha dato molto più di quanto ho investito su di esso. E continua a ricambiarmi. Vi scrivono, e non solo scrivono, altre due persone delle quali ho una fiducia smisurata (e che ritengo molto migliori di me). Grazie al blog ho imparato, e continuo ad imparare cose nuove, miglioro la scrittura (spero), ho imparato il montaggio video, e a raccontare storie in 140 caratteri.

Nel corso degli anni una costante, come una costante sono i “numeri” (ovvero le persone, molto meglio) che lo seguono con costanza.

Insieme ad Antonio e Francesco “presidiamo” con costanza YouTube e Twitter principalmente e adesso anche Spreaker. Ma Facebook proprio non ci attizza. Non so bene perché. O forse si. Su Facebook non c’è la stessa tipologia di utenti. Forse è un discorso un po’ snob, me ne rendo conto. Ma per un blog che di media registra non più di un centinaio di visitatori al giorno, Facebook è inutile. Ma non ho tutta sta voglia di spiegare… (però sì, in effetti è un discorso un po’ da snob).

Per lavoro invece inseguo i numeri. I freddi numeri, e non nascondo che la cosa è gratificante. Insomma significa comunicare, in alcuni casi è capitato, a centinaia di migliaia di persone. E in quel caso la responsabilità è davvero tanta. Basta una virgola fuori posto per giocarti la reputazione. E’ capitato di sbagliare. Ma appunto, ci si corregge (e ci si scusa quando necessario). “Gli sbagli generosi devono essere riparati, ma non macchiano chi li ha compiuti” (sì questa è di Indro).

Quindi tutto questo per dire (e ricordare a me stesso) che i numeri sono importanti se questi crescono grazie a contenuti che hai prodotto (e non semplicemente condiviso), se conosci le persone che apprezzano le cose che scrivi o che dici e che decidono di condividerle con qualcuno che conoscono e che non rientra nelle tue cerchie. Questo sì, che mi interessa e non pubblicare foto di gattini scattate da altri.

C’è una bella differenza, molto bella, tra chi condivide qualcosa fatta da altri e chi invece produce qualcosa di suo, di originale in cui crede molto e lo condivide. Questo oggi stavo quasi per dimenticarlo. Poi ho aperto questo canale, e questo, e questo, e questo, e questo… e vedo tutte le cose “prodotte” e condivise, che qualcuno ancora guarda legge apprezza (o non apprezza) e condivide a sua volta.

I numeri contano, certo, ma vuoi mettere la soddisfazione di distribuire ai tuoi amici un pezzettino della torta che hai preparato con cura (e che ti sei divertito a cucinare) piuttosto che una merendina comprata in un discount? 

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  • 7 months ago
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